Alba a Brucoli e Still Life improvvisato
Sabato mattina 20 Settembre, sveglia alle 04:45, una doccia veloce e via all’appuntamento con Mario a casa sua e con Alessandro e Francesco davanti all’ST. Ci si saluta calorosamente come se non ci si vedeva da anni e si scappa verso il luogo prefissato per i nostri scatti: Brucoli.
Come ogni uscita che si rispetti non poteva mancare quella immensa forma d’incertezza nel tempo e nei luoghi. La sera prima avevo controllato il meteo e le previsioni non erano delle più rosee, ma nonostante ciò, armato di ottimismo e voglia di fotografare, ho preparato l’attrezzatura per le migliori delle ipotesi: Le foto all’alba. Nel caso peggiore di tutti, cioè il diluvio universale, avremmo optato per scattare al chiuso per una sessione di still life … ma fortunatamente abbiamo fatto l’uno e l’altro.
Ebbene si, il cielo ha retto il tempo necessario, affinchè io e i ragazzi potessimo effettuare gli scatti che desideravamo fare con la migliore luce della giornata. L’alba è il momento in cui il sole risveglia i colori più caldi e, se accompagnata da qualche nuvola densa di pioggia, ci regala l’infinito e il mondo in una manciata di minuti. L’aria frizzantina e la brezza del mare si sentivano nelle ossa e sulla pelle, ma era tanta la gioia di fotografare che tutto era meravigliosamente leggero e senza alcun dolore. Ogni tanto giravo lo sguardo verso gli amici miei e vedevo in loro la stessa leggerezza e libertà che provavo io nel guardarmi intorno e assaporare lo spettacolo che mi avvolgeva. Gli scatti sono stati realizzati montando la macchina fotografica sul cavalletto, con il mio nuovissimo 12-24 e filtri polarizzatore e ND4 per ottenere scatti con tempi relativamente lunghi (da 1 sec a 4 sec). Inoltre è stato impostato il blocco dello specchio e il comando remoto. I dati di scatto sono stati impostati ad ISO 100, in priorità di diaframma con un valore via via variabile da F/13 a F/16. Ho inoltre impostato lo scatto a forcella (bracketing) con +/- 1 stop di compensazione. La mia intenzione principale era quella di scattare in previsione di una elaborazione e post-produzione con doppia esposizione, di cui parlerò con un articolo prossimamente. Ho fatto poco meno di 8 scatti e niente più e poi ho montato il 70-300 e rimosso alcune impostazioni (blocco dello specchio e scatto remoto).![]()
Il sonno e il freddo si facevano sentire e, in lontananza, si vedevano le nuvole cariche di pioggia scaricare il diluvio. Il tempo materiale di scattare ancora qualche foto e via, verso le auto. Il diluvio universale ci ha colpito poco dopo essere saliti nelle auto e diretti al paese, ci siamo fermati in un bar, giusto il tempo di un cornetto ed un caffè. ![]()
Pioveva troppo forte per continuare a fare foto fuori, quindi abbiamo deciso di andare a Vaccarizzo, nella casa a mare di Alessandro, per fare qualche scatto improvvisato di Still Life. La mia proposta, subito accettata dai ragazzi, è stata quella di fotografare la cadute delle gocce. Montato il set di “fortuna”, con faretto da 300W ed un contenitore pieno di acqua e aceto balsamico, abbiamo iniziato con la preparazione allo scatto.
Il lavoro consiste nel fissare un punto di messa a fuoco nel centro del contenitore dove cade effettivamente la goccia. La difficoltà principale è stata definire proprio questo punto, dato che la messa a fuoco automatica non funziona se non sono presenti punti di contrasto. Quindi abbiamo ideato un piccolo stratagemma per far questo. Abbiamo infatti preso un coltello da cucina e allacciato al centro una piccola cordicella, posizionato al centro del contenitore il coltello, facendolo poggiare sulle estremità del contenitore stesso. Quindi abbiamo definito il punto di messa a fuoco sulla cordicella, impostato su fuoco manuale e tolti coltello e cordicella.
Fatto questo abbiamo iniziato a scattare per oltre due ore. Un’altra difficoltà non da poco è far cadere, con un tovagliolo imbevuto della soluzione, le gocce perfettamene al centro, perchè bastava davverp poco per far perdere il fuoco alle nostre macchine. Ho personalmente effettuato diverse prove di scatto, anche con il flash ad ISO 100, una apertura di F/22 e un tempo di scatto di 1/200 sec.
La maggior parte degli scatti sono stati ovviamente cestinati, ma giusto due si sono salvati. Ovviamente in post-produzione ho corretto i Livelli e modificata la dominante del colore portando quest ultimo da un arancio molto pallido ad un rosso quasi sangue.
Finiti gli scatti alle gocce, abbiamo smontato il set e, dato che non pioveva più, ne abbiamo approfittato per fare ancora qualche scatto fuori, nel giardino di limoni di Alessandro.
Mi sono incantato su due soggetti in particolare: una forma di parassita che cresce inesorabile sulle piante di Limone, e su una solitaria molletta per attaccapanni. Finiti questi ultimi scatti, stanchi ma soddisfatti, ci siamo salutati e dati appuntamento alla prossima sessione fotografica. Ringrazio i miei Amici per la bellissima giornata trascorsa. Ringrazio Mario per avermi fornito le foto scattate in “studio” con la sua compatta: sono troppo belle.
Di seguito le mie foto migliori, di quella meravigliosa giornata.
(ISO 100 – 12mm – F/16 – 2.5sec – +1stop di compensazione)
(ISO 100 – 120mm – F/5.6 – 1/160sec)
(ISO 200 – 190mm – F/9 – 1/5sec + Flash)
(ISO 100 – 238mm – F/5.6 – 2.5sec)
(ISO 800 – 300mm – F/16 – 1/800sec)
(ISO 800 – 300mm – F/16 – 1/250sec)
(ISO 800 – 238mm – F/22 – 1/200sec)
A presto
Filed under: Still Life, fotografia, paesaggi, raduni on settembre 23rd, 2008











Che giornata ragazzi!!
Devo dire che dormire per appena tre ore ne è valso tanto!!
Ci siamo divertiti, come sempre nelle nostre escursioni fotografiche.
Grande Ciccio,
bellissimo articolo e bellissime foto.
E’ stata davvero una bella giornata nonostante l’acqua….molto rilassante.
Dobbiamo organizzare al piu’ presto, troppo divertimento!!!!
Alessandro
Grazie ragazzi,
aspetto di vedere le vostre foto. Non mi fate aspettare come di solito fate
Comunque dobbiamo rifare una giornata simile. Svegliarsi così presto la mattina è davvero micidiale, ma ne vale la pena.
Ciao
Francesco
Finalmente il tanto atteso ritorno dei tre moschettieri + uno, come sempre foto bellissime e splendido articolo. Siete troppo bravi
Colgo l’occasione per fare tantissimi auguri a Francesco e sua moglie per la bellissima bimba…….. e’ stupenda.
A presto
Carissima Ammiratrice,
ti ringrazio per i complimenti e gli auguri per la nascita di mia figlia Chiara. Lo so, lo so, è davvero stupenda, un angelo.
Molto, ma molto presto ci conosceremo di presenza. Lo sai o no che Alessandro sarà il fotografo ufficiale per il battesimo di Chiara? E, ovviamente, sei invitata anche tu.
Quindi a presto
Si si……lo so che Ale sara’ il fotografo ufficiale, non posso decriverti perche’ e’ impossibile l’ emozione che ha dentro e la gioia per questo incarico molto importante, io saro’ li ad assisterlo e finalmente avro’ modo di conoscere te e la tua famiglia.Quindi a presto.
Soltanto adesso mi sono collegato sito e, comunque anche se in ritardo, complimentoni per l’articolo. Insieme a voi ho passato una splendita giornata, nonostante il maltempo.
Saluti e abbracci e alla prossima.
Bye Bye
Mario