Tokina 12-24: finalmente mio!

Ed ecco arrivare finalmente tra le mie mani il “Dodici”, nome in codice completo Tokina 12-24/4.0 AT-X Pro DX. Lo desideravo da tanto. Scelta combattuta tra il Sigma 10-20, alla fine ho optato per il dodici dopo aver visionato centinaia di prove e recensioni sul WEB. La prima impressione che ho avuto quando l’ho preso tra le mani è stata quella di avere finalmente un obiettivo dalla struttura robusta, tipica caratteristica di obiettivi professionali. Il peso a mio avviso non è eccessivo (circa 600gr.) e comunque ben bilanciato.L’ho provato di recente e devo dire di esserne stato positivamente colpito dalle prestazioni.
L’angolo di campo è veramente molto ampio e il rischio di includere elementi di disturbo nell’inquadratura alla minima focale è alto. La distorsione prospettica alla minima focale non è eccessiva, comunque è una caratteristica tipica dei grandangolari così spinti ed in ogni caso facilmente correggibile in post-produzione. Non ho notato difetti da aberrazione cromatica, come invece descritto in molti articoli e recensioni, ma probabilmente non ero nelle condizioni estreme da notare questo particolare difetto. Ho notato, in alcuni casi, che la così tanto acclamata e publicizzata restistenza al flare, non mi ha pienamente soddisfatto. Di seguito una foto scattata all’interno del Duomo di Catania:
(ISO 100 ; 1/2sec. ; F/8 ; 12mm ; Filtro UV + ND4)
Ho montato di default un filtro UV per proteggere la lente frontale, ma in accoppiata con un altro filtro (ND o Polarizzatore) si rischia di incorrere sia in flare che in vignettatura a 12mm. Quindi bisogna soprattutto acquistare filtri del tipo slim ed evantualmente correggere in post-produzione. A tal proposito posto uno scatto eseguito all’alba, del mitico castello Ursino con evidente, ma limitata vignettatura.
(ISO 100 ; 1/13sec. ; F/14 ; 12mm ; Filtro UV + ND4)
Effettuate le giuste correzioni e prese le precauzioni del caso si possono ottenere foto dall’impatto notevole e gradevole, come quella che ho scattato sempre al castello:
Ma ecco di seguito alcune tra le caratteristiche tecniche dell’ultra-grandagolare:
Dimensioni (diametro max x lunghezza) : 84×90mm
Peso : 570g
Elementi : 13
Gruppi : 11
Lenti asferiche : si
Lenti a bassa dispersione : si
Tipo di messa a fuoco : IF (Internal Focus)
Motore messa a fuoco : a rotazione
Dist. minima di ripresa : 30 centimetri
Focale min : 12mm
Focale max : 24mm
Angolo di copertura : da 99° a 61°
Diaframma : 9 lamelle
Apertura max diaframma : f/4
Apertura min diaframma : f/22
Diametro filtri : 77mm
Spero solo di avere in questi giorni il tempo di andare a fare foto.
A presto.
Filed under: fotografia, paesaggi on giugno 14th, 2008














E bravo Ciccio!!!!
Complimenti per il tuo nuovo giocattolino….e’ da troppo tempo che i tre moschettieri non si riuniscono per un’uscita fotografica, quindi vediamo di organizzarci al piu’ presto.
Ancora auguri e buon divertimento.
Alessandro
Ciao Alessandro,
grazie 1000 per la visita. Hai visto che bello il mio “Dodici”? Aspettati una telefonata in questi giorni.
Ciao e a presto.
Francesco
…Mi accodo volentieri, decidete giorno e luogo!
Ciccio Complimenti per l’acquisto, adesso non resta che mettere alla prova questa bestiolina.
Ok, se tutto va bene Sabato 28 Giugno si va insieme per un’uscita pomeridiana: Io, Alessandro e Francesco ci siamo. Chi si vuole accodare basta che me lo comunichi via email all’indirizzo francesco.nicosia@osandphoto.org ;
La destinazione sarà decisa entro questo fine settimana, massimo tra lunedi e martedi.
Si accettano proposte.
Ciao
Francesco
mettendo un filtro slim hoya il problema flare lo risolvi?
per foto di persone l’incarnato com’è?
Purtroppo ti devo rispondere negativamente ad entrambe le domande: Con un filtro hoya l’effetto flare non si risolve del tutto, ma si attenua leggermente. Per quanto riguarda l’incarnato purtroppo non è eccezionale.
E’ un’ottima ottica, ma escludendo solo qualche foto creativa e di interni (chiese e appartamenti) è da uso specifico per paesaggi.
Grazie 1000 per la visita.